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seconda esperienza di rebirthing

La seconda volta, penso che sia come tutte le altre: <<sempre diversa!>>.
La prima volta ho avuto una tetania e solitamente chi è portato alla tetania, ha grandi possibilità che questa si ripresenti; puntualmente mi si è ripresentata come la prima volta.
Una volta concentrato sul respiro, privo di ogni giudizio e procedendo sempre ad occhi chiusi, ho subito notato che questa volta riuscivo e capire esattamente la posizione delle mie mani.
Queste infatti facendo perno sui gomiti poggiati al materassino, erano rivolte verso l'alto e si muovevano involontariamente in senso rotatorio coordinate dal respiro.
Dopo qualche tempo, è cambiata la profondità della mia respirazione; ora lo sterno non era più un'impedimento alla respirazione, tutto mi sembrava più ampio, la pancia e la cassa toracica si muovevano unisono consentendo l'introduzione di una quantità d'aria inconsueta.
Contemporaneamente, sin dai primi intorpidimenti delle mani, ho notato alcuni scricchiolii all'interno della testa, tutta la fascia attorno al terzo occhio era pervasa da un grosso flusso di energia, mi formicolava sia sangue sia le parti dure del cranio, riuscivo a vedere tutta la struttura interna del cranio come se una luce mi guidasse in un tour.

 

Quando ho iniziato a calare la profondità del respiro, ho notato che l'energia si andava lentamente a concentrare intorno al secondo chakra; nel suo intorno ho sentito un grande formicolio ed alcuni spasmi leggeri che si sono sciolti solo dopo acuni minuti.

 

A respiro ormai regolare, durante la fase di integrazione, ho iniziato nuovamente a prendere il controllo delle mani ma il mio corpo sembrava ancora molto pesante da muovere. Alla fine sono riuscito a mettermi in posizione fetale ancora in una condizione di grande intorpidimento.
Durante il risveglio del tatto, nel passare le mani sulle mie braccia, ho avuto la sensazione di utilizzare il tatto di un'altra persona, mi meravigliavo della morbidezza dei miei peli, come se stessi toccando un'altra persona con la meraviglia di chi per la prima volta utilizza il tatto.
Non potevo identificarmi ne nella persona che stava toccando, ne nella persona toccata, la sensazione è stata forte e nella commozione mi è scappato un: " ora ho capito perchè si chiama Rebirthing".

 

Non avendo avuto tempo nella stessa giornata per rilassarmi con un bagno caldo, il giorno dopo ho avuto dei dolori postumi ad un grande esercizio fisico.
Si trattava di un po di acido lattico rimasto intrappolato nei tessuti muscolari che nella serata successiva ho sciolto con una bella nuotata in piscina consigliata dal Rebirther.

 

Ciao Rino