ATTIVITA'     ARTICOLI     VIDEO     FORMAZIONE 

 

TORNA ALLA PAGINA DELLE ESPERIENZE =>

 

respirando, prendere il volo


Ho un rapporto con il Rebirthing intenso, ma discontinuo e “di pancia”.

Anzi, ricordo sempre con forte emozione la mia prima sessione di Rebirthing in acqua: aspettavo mio figlio e fu un momento di profonda conoscenza reciproca. Oggi mio figlio, Cesare, ha 10 anni, e io vivo, come tutti, tra lavoro e famiglia, commettendo parecchi sbagli, penso, ma vivendo con pochi rimpianti.

E per decidere cosa fare, sempre più spesso ho imparato, prima di tutto, a prendere un “bel respiro” (anche se non sono certa Matteo li definirebbe così); appena finito di espirare, la decisione giusta, in pancia, si sente.

E’ così per ogni sfida, bella o brutta che sia, e una decina di giorni fa, guardando un filmato sul parapendio, ho inspirato profondamente, fatto uscire l’aria e sentito di pancia che non potevo più rimandare. Non dovevo più rimandare. Detto fatto (come potete vedere).

Sapete cosa mi ha detto l’istruttore poco dopo che abbiamo preso il volo? “Tu sei una che vive di sensazioni di pancia”. In quel momento ho capito che sarebbe bastato respirare per godersi una esperienza unica, una emozione che mi negavo da (troppo) tempo e una totale serenità. Gioia pura con qualche goccia di adrenalina, insomma.

A questo punto, non è detto non si ripeta!

Buon respiro (e buone decisioni) a tutti, Chiara